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Come posso Iscrivermi e prenotare il mio alloggio?
Le persone che si rivolgono alla nostra Cooperativa vengono informate degli interventi edilizi in corso e quelli in programma. Alcuni decidono di tenersi in contatto perché hanno esigenze precise e non intendono partecipare ai nostri interventi se non edificati in una determinata area; altri invece si iscrivono, come meglio specificato nella sezione come aderire. Quando la Cooperativa è in grado di iniziare le assegnazioni, cioè è munita dei progetti, del capitolato d’appalto (descrizione dell’esecuzione dei lavori) e del piano finanziario (piano dei pagamenti), convoca i soci in base all’anzianità d’iscrizione alla Cooperativa rispettando la graduatoria dell’intervento stesso. I soci interessati sottoscrivono l’atto di prenotazione, allegando la planimetria dell’alloggio scelto, determinando l'importo di mutuo di cui il socio necessita ed il piano dei pagamenti, che è scaglionato in cinque rate, in base allo stato d’avanzamento dei lavori: alla scelta dell’alloggio (richiesta di prenotazione), all’inizio dei lavori (atto di prenotazione), alla copertura dell’edificio, all’esecuzione degli impianti ed alla consegna delle chiavi. La serietà della nostra Cooperativa è dimostrata dal fatto che il socio, che decide per motivi personali di recedere dalla prenotazione di un alloggio, oltre a ritirare il capitale versato, ha diritto alla restituzione delle somme versate in conto costruzione. Altro fattore estremamente importante è che i nostri piani finanziari includono la “revisione prezzi”: se nel corso della costruzione i costi lievitano (materiali edili, manodopera, ecc.), garantiamo che i costi degli alloggi non verranno ritoccati, il prezzo è quindi senza sorprese.


Che vantaggi hanno i soci?
Oltre alle garanzie di un ottimo acquisto, la nostra struttura è anche in grado di offrire tutti i servizi connessi all’abitare, in quanto è dotata di un tecnico interno ed il nostro scopo non è soltanto quello di fornire al socio un alloggio adeguato alle proprie esigenze attuali, ma mantenere un rapporto costante, per fornirgli servizi per ogni necessità conseguente.

- Prestito sociale: la nostra Cooperativa effettua la raccolta del Prestito Sociale, che è un deposito in denaro effettuato dai soci per il conseguimento dell’oggetto sociale, con obbligo di rimborso per la Cooperativa. A fine anno vengono conteggiati gli interessi attivi ed accreditati sul libretto di risparmio. Tutti i soci prenotatari che hanno dei risparmi, possono versare fino ad Euro 60.000/00 alla Cooperativa e, alle scadenze delle rate che matureranno a stato avanzamento lavori in base all’atto di prenotazione, possono fare un giroconto del versamento dal libretto del prestito sociale eliminando le spese di bonifico. Il prestito sociale è comunque aperto a tutti i soci delle Cooperative anche se non prenotatari degli alloggi, il tasso remunerato dalla Cooperativa è il seguente: prestito ordinario (non vincolato) tasso del 4.65% Lordo prestito 12 mesi (vincolato) tasso del 5.15% Lordo prestito 24 mesi (vincolato) tasso del 5.65% Lordo

- Convenzioni per i soci: stiamo stipulando con i nostri maggiori fornitori delle convenzioni per far beneficiare i soci di ottimi sconti sulla fornitura di materiali che possono essere acquistati direttamente presso i punti vendita convenzionati. In Cooperativa si può ritirare la tessera sociale ed il dettaglio delle condizioni dei fornitori convenzionati. Per maggiori informazioni sugli sconti e condizioni applicate ai soci potete rivolgervi presso i ns. uffici (0573-986188 - sig.ra Marisa o sig.ra Greta).

- Certificazione di Qualità ISO:9001: La Cooperativa ha scelto la strada della certificazione di Qualità ISO:9001, i consiglieri vogliono intraprendere tutti i percorsi atti a migliorare i rapporti con i fornitori ed i dipendenti, a prestare una maggiore attenzione al socio, alla trasparenza negli atti, nella garanzia, nella qualità del servizio e nel miglioramento continuo nell’operare quotidiano. La Cooperativa intende quindi mettersi in discussione e s’impegna quotidianamente nel rispetto puntuale delle procedure e degli strumenti della qualità e nel miglioramento del servizio. In questo modo il costruire di qualità darà maggior vantaggi ai soci assegnatari, sempre al centro delle nostre scelte.

- Polizze assicurative L. 210 e postuma: al fine di garantire gli acquirenti per i versamenti effettuati a stato avanzamento lavori e la qualità delle costruzioni realizzate, la nostra Cooperativa adempie, tra i primi nel mercato immobiliare pistoiese, agli obblighi assicurativi della Legge 210/2004 ed emette fideiussioni ai soci e polizza postuma decennale del cantiere. Con la Legge n°210 del 2 agosto 2004 e D. Lgs. n°122 del 20 giugno 2005, il Governo ha stabilito le norme per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili in corso di costruzione. In pratica sussiste l’obbligo del costruttore e delle cooperative edilizie di consegnare all’acquirente una fideiussione di pari importo alle somme da versare a stato avanzamento lavori prima della stipula del rogito notarile. La fideiussione deve essere rilasciata da una banca, da una assicurazione o da altro soggetto autorizzato, a scelta della Cooperativa.

- Giornalino della Cooperativa “Obiettivo casa”: inviato due volte l’anno (nei mesi di maggio e novembre), tramite le poste, direttamente a casa del socio, per essere informato sulle novità della Cooperativa.


Quali sono i requisiti per l'assegnazione di una casa in Cooperativa Edilizia?
Ai fini dell'assegnazione della casa in Cooperativa Edilizia non sussistono particolari requisiti, oltre quello di essere socio. Tuttavia vi sono dei programmi che sono riservati a soci in possesso di specifici requisiti. Si pensi ai programmi che si realizzano su suolo pubblico, con o senza contributo. Programmi per i quali la Cooperativa può riservare quote di alloggi a categorie di soci con specifici bisogni abitativi, programmi per i quali è lo stesso legislatore a riservare l'assegnazione a particolari categorie. Riguardo ai programmi realizzati in Piani di Zona di Edilizia Economica e Popolare, ai sensi della legge 167/1962 e 179/1992, il socio deve possedere i seguenti requisiti: 1. Cittadinanza italiana; 2. residenza o attività lavorativa nel Comune in cui si realizza il programma; 3. non essere proprietario di alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nel Comune in cui viene realizzato il programma o nei comuni limitrofi. 4. non aver ottenuto alcuna assegnazione di abitazione, in diritto di proprietà o superficie, realizzata o acquistata con il concorso di contributo pubblico. In caso di contributo pubblico vi sono ulteriori requisiti, ai sensi della legge 457/78, che attengono al reddito percepito dal nucleo familiare.


Specifiche per l'adesione
Come aderire Per iscriversi alla Cooperativa, occorre compilare e sottoscrivere la domanda di ammissione e versare la somma di 400,00 euro composta da 100,00 euro di tassa d'ammissione e 300,00 euro di capitale sociale. Dopo apposita delibera del Consiglio d'Amministrazione, il socio viene iscritto nell'apposito libro soci ed ha diritto ad utilizzare i servizi della Cooperativa. In particolare, il socio viene inserito nelle graduatorie dei programmi di suo interesse. Quando il consiglio delibera il piano finanziario per l'intervento, l'ufficio convoca i singoli soci secondo l'ordine di iscrizione, e propone l'adesione al programma tramite sottoscrizione di un'atto di prenotazione. Qualora per qualsiasi motivo il socio non ritenga opportuno sottoscrivere l'atto di prenotazione, ha tuttavia la possibilità di mantenere l'iscrizione per l'inserimento in successivi programmi. Qualora in programmi già in fase realizzativa, vi siano alloggi non ancora assegnati, il socio può prenotare quello disponibile indipendentemente dalla graduatoria. Pertanto l'adesione alla Cooperativa può servire sia a chi è interessato a programmi urgenti di abitazione, sia a chi è interessato a programmi a lunga scadenza ma desidera una casa di qualità (ad esempio giovani che intendono formare un nuovo nucleo familiare, soggetti già proprietari che vogliono migliorare la qualità abitativa, conduttori di alloggi in affitto che vogliono acquistare la proprietà al termine del contratto di affitto; anziani che vogliono abitare in alloggi con servizi migliori, ecc.). Nel caso di dimissioni del socio, questo ha diritto al rimborso della quota sociale (300,00 euro), mentre non è rimborsabile la tassa d'iscrizione (100,00 euro). L'adesione alla Cooperativa, dà la possibilità al socio di aderire al "Risparmio Sociale", versando il suo risparmio alla Cooperativa. Questo viene retribuito con tassi nettamente più favorevoli rispetto al mercato attuale (attualmente il 5% lordo di ogni ritenuta fiscale).


Vendita alloggi agevolati

1. PARTE GENERALE 1.1

Gli alloggi di edilizia agevolata possono essere alienati o locati nei primi cinque anni decorrenti dall'atto notarile di acquisizione della titolarità dell'alloggio, previa autorizzazione della Regione Toscana, quando sussistono gravi, sopravvenuti e documentati motivi riguardanti uno o più componenti del nucleo familiare che occupano l'alloggio di edilizia agevolata.

1.2 I cinque anni di cui al precedente punto 1.1 decorrono:
a) nel caso di alloggi originariamente assegnati a soci di cooperative a proprietà indivisa, a far data dall'atto notarile di assegnazione degli stessi in proprietà individuale;
b) per i beneficiari dei contributi individuali riservati agli appartenenti alle Forze armate e alle Forze di Polizia (ex deliberazione G.R. n°1471 del 28.12.1999), dalla data di approvazione del provvedimento regionale di erogazione degli stessi.

1.3 In caso di alienazione o locazione effettuata in assenza della prevista autorizzazione o in data antecedente il rilascio della stessa, il contributo pubblico è revocato ex-tunc e la Regione Toscana provvede direttamente al recupero del contributo nel frattempo erogato, maggiorato degli interessi legali. Anche in caso di vendita o locazione regolarmente autorizzate il proprietario è comunque tenuto all'osservanza di ogni altro obbligo e condizione stabiliti dal presente provvedimento, compresi quelli di cui al successivo punto 4.3, pena la revoca ex-nunc del contributo.

1.4 Decorsi i cinque anni, come determinati al precedente punto 1.1, l'alienazione o locazione dell'alloggio non è subordinata ad alcuna autorizzazione. Fino all'estinzione del mutuo, in caso di contributo in conto interessi, e fino al compimento del decimo anno dalla stipula del contratto di assegnazione in proprietà dell'alloggio, in caso di contributo in conto capitale, il proprietario che intenda alienare o locare l'alloggio è tenuto all'osservanza di ogni altro obbligo e condizione stabiliti dal presente provvedimento, compresi quelli di cui al successivo punto 4.3, pena la revoca ex-nunc del contributo.

1.5 Le disposizioni di cui al presente provvedimento si applicano anche nei casi di alienazione/locazione dell'alloggio tra componenti del nucleo familiare per il quale fu a suo tempo rilasciato il certificato attestante il possesso dei previsti requisiti soggettivi.

1.6 Resta a carico degli acquirenti subentrati nella fruizione del contributo l'osservanza di ogni vincolo, obbligo e condizione fissati dal bando di concorso in base al quale lo stesso è stato concesso.

2. DEFINIZIONI

Ai fini e per gli effetti del presente provvedimento:

2.1
la donazione è equiparata alla vendita;

2.2 la titolarità dell'alloggio è riferita sia alla piena proprietà che all'usufrutto e alla nuda proprietà;

2.3 Alloggio di edilizia agevolata è l'alloggio per la cui realizzazione, recupero/ristrutturazione (o cquisto, nei casi di cui al precedente punto 1.2, lettera b) concorre un finanziamento pubblico finalizzato a:
- la diminuzione degli interessi sul mutuo contratto per l'acquisto (contributo in conto interessi);
- la riduzione del costo dell'alloggio (contributo in conto capitale);

2.4 per "nucleo familiare", in analogia a quanto stabilito dall'articolo 5 della Legge Regionale 96/96, s'intende la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno parte altresì del nucleo il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali, fino al terzo grado, purchè la stabile convivenza con il richiedente abbia avuto inizio due anni prima della data della richiesta di autorizzazione e sia dimostrata nelle forme di legge. Fanno parte altresì del nucleo familiare anche persone non legate da vincoli di parentela o affinità, qualora la convivenza sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale, sia instaurata e duri stabilmente da almeno due anni dalla data sopra richiamata e sia dichiarata in forma pubblica.

2.5 sono "sopravvenuti" fatti e condizioni non presenti e non prevedibili alla data dell'atto notarile d'acquisizione della titolarità dell'alloggio;

2.6 si definiscono "gravi" i seguenti motivi:
a) Trasferimento per ragioni di lavoro Trasferimento per ragioni di lavoro in un comune distante almeno 40 km. (misurati nella tratta più breve secondo dati ufficiali forniti dall'ACI) dal Comune dove è situato l'alloggio che s'intende alienare o locare. Tale circostanza è documentata mediante:
- per i lavoratori dipendenti: dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi del DPR 445/2000, nella quale l'interessato dichiara la sede ed il datore di lavoro alla data del rogito notarile, la data di decorrenza del trasferimento ed i presupposti d'imprevedibilità dello stesso, il datore di lavoro e l'ubicazione della nuova sede di lavoro, con l'espressa specificazione che il trasferimento non ha carattere temporaneo; - per i lavoratori autonomi: dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del DPR 445/2000, nella quale sono indicati gli estremi dell'iscrizione e della variazione della sede di attività registrati presso la ompetente Camera di Commercio o presso gli uffici finanziari nonché i presupposti d'imprevedibilità di tale variazione.
b) Condizioni di salute Insorgere di condizioni di salute tali da rendere incompatibile in modo permanente la fruizione dell'alloggio. Le ragioni di salute che impediscono la fruizione dell'alloggio sono documentate da certificazione rilasciata dall'Azienda USL o altra struttura pubblica competente nella quale sono specificate le cause e la decorrenza dell'incompatibilità.
c) Inadeguatezza dell'alloggio Variazione del numero dei componenti il nucleo familiare tale da rendere l'alloggio inadeguato. L'inadeguatezza dell'alloggio è comprovata con riferimento al rapporto fra superficie utile e numero di componenti il nucleo familiare determinato nei modi e nei termini stabiliti dal bando di concorso sulla base del quale l'alloggio ha beneficiato del contributo pubblico. L'istanza di autorizzazione alla vendita o alla locazione deve contenere la dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del DPR 445/2000, nella quale è riportata la composizione del nucleo familiare sia alla data del rogito notarile che alla data dell'istanza. Qualora non sia contenuta nel contratto di assegnazione in proprietà, all'istanza deve essere allegata la planimetria dell'alloggio, redatta da un tecnico abilitato.
d) Separazione dei coniugi (o conviventi) Intervenuta separazione dei coniugi (o conviventi secondo la definizione di cui al precedente punto 2.4) comproprietari dell'alloggio e nessuno di loro voglia mantenerne la titolarità. All'istanza di autorizzazione alla vendita/locazione deve essere allegata, in copia conforme all'originale, la sentenza di separazione omologata dal Tribunale competente (o, in caso di conviventi, l'accertamento appositamente effettuato tramite il Comune). L'istanza deve altresì contenere, a firma congiunta dei due coniugi (o conviventi), la dichiarazione di rinuncia alla titolarità dell'alloggio.
e) Successione ereditaria In caso di successione ereditaria, l'istanza di autorizzazione alla vendita o alla locazione deve essere sottoscritta congiuntamente da tutti gli eredi legittimi con allegata copia della dichiarazione di successione. Qualora gli eredi siano più di uno è ammessa la cessione delle singole quote di eredità fra gli stessi.
f) Rilascio coattivo Rilascio dell'alloggio in seguito a disposizioni delle Forze dell'Ordine o dell'autorità giudiziaria.

3. DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI CESSIONE/CANONE DI LOCAZIONE

Il prezzo di cessione dell'alloggio è determinato dal Comune in applicazione della convenzione stipulata con l'Operatore per la realizzazione dell'intervento oggetto del contributo. L'entità del canone annuo di locazione è determinato dal Comune in applicazione di criteri dallo stesso stabiliti.

4. ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA/LOCAZIONE - Obblighi a carico del proprietario


4.1 L'istanza per ottenere l'autorizzazione alla vendita o alla locazione, è presentata in bollo nel rispetto delle disposizioni di cui al DPR 642 del 26 ottobre 1972 e successive modificazioni ed integrazioni. Alla stessa deve essere allegata copia del contratto di acquisto e copia fotostatica di un valido documento di identità del/i richiedente/i.

4.2 L'autorizzazione ha validità di un anno, a far data dal rilascio della stessa, entro il quale devono essere stipulati i relativi contratti di vendita/locazione. Oltre tale termine, è facoltà dell'interessato presentare una nuova istanza.

4.3 La validità dell'autorizzazione è comunque condizionata all'osservanza da parte del proprietario dei seguenti obblighi: - formale comunicazione alla Regione Toscana, prima della stipula dei contratti, dell'eventuale nuovo soggetto acquirente/locatario; - trasmissione alla Regione Toscana di copia conforme all'originale dei relativi contratti entro e non oltre 60 giorni dalla data di stipula degli stessi.

5. REQUISITI SOGGETTIVI DEI NUOVI ACQUIRENTI/LOCATARI - Obblighi e condizioni

5.1 L'acquirente che intenda subentrare nella fruizione del contributo deve essere in possesso dei prescritti requisiti soggettivi previsti dal bando di concorso in base al quale è stato realizzato l'alloggio oggetto del contributo stesso ed è tenuto alla puntuale osservanza di quanto eventualmente contenuto nelle convenzioni stipulate tra il Comune e l'operatore.

5.2 L'istanza per il rilascio del certificato attestante il possesso dei previsti requisiti deve essere presentata alla Regione Toscana prima della stipula del contratto di acquisto, pena la revoca del contributo spettante.

5.3 In caso di locazione, i requisiti soggettivi del locatario, l'entità del canone ed ogni eventuale ulteriore condizione sono stabiliti dal Comune al quale, pertanto, l'interessato deve presentare apposita istanza. Ogni determinazione in tal senso assunta dal Comune costituisce parte integrante del contratto di locazione, pena la revoca del contributo.

5.3 In tutti i casi, il possesso dei previsti requisiti soggettivi è accertato con riferimento alla data di acquisizione al protocollo della relativa istanza.

6. DESTINAZIONE E DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

6.1 In caso di alienazione dell'alloggio a soggetti per i quali sia stato accertato il possesso dei previsti requisiti, il contributo è trasferito a quest'ultimi secondo i seguenti criteri:

a) Contributo in conto interessi - la misura dell'agevolazione è determinata in ragione della fascia di reddito cui risulta appartenere il nuovo acquirente e, in ogni caso, non può essere superiore a quella originariamente concessa al soggetto venditore;
b) Contributo in conto capitale - il prezzo di cessione di cui al precedente punto 3, è ridotto di una quota percentuale del contributo originariamente erogato da calcolarsi con riferimento alla Tabella 1 di cui al successivo punto 7.

6.2 In caso di alienazione dell'alloggio a soggetti non in possesso dei previsti requisiti, la quota residua del contributo rientra nelle disponibilità della Regione Toscana. In tal senso, è fatto obbligo al venditore, prima della stipula del contratto, pena la revoca del contributo, di:
a) in caso di contributo in conto interessi - estinguere il mutuo agevolato e darne formale comunicazione alla Regione Toscana;
b) in caso di contributo in conto capitale - restituire alla Regione Toscana quota parte del contributo da questa originariamente erogato da calcolarsi con riferimento alla Tabella 1 di cui al successivo punto 7.

6.3 In caso di locazione dell'alloggio, il proprietario conserva la piena titolarità del contributo originariamente concesso. Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato.

7. Tabella 1 - CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE

Tempi e quote di riferimento per la determinazione/destinazione del contributo spettante
Dall'atto notarile di assegnazione in proprietà al compimento del: Articolazione decennale quote contributo
1° anno 90%
2° anno 80%
3° anno 70%
4° anno 60%
5° anno 50%
6° anno 47%
7° anno 42%
8° anno 34%
9° anno 24%
10° anno 12%

8. CONTROLLI

La Regione effettua gli opportuni controlli, anche a campione, tesi a verificare il rispetto delle disposizioni contenute nel presente provvedimento nonché, in particolare, a riscontrare che le nuove soluzioni abitative adottate siano coerenti con i gravi motivi posti alla base dell'istanza di autorizzazione alla vendita/locazione.

9. DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

9.1 Resta in ogni caso di competenza del Comune la determinazione dei requisiti soggettivi dei locatari e del relativo canone di locazione.

9.2 Le istanze di autorizzazione alla vendita o locazione assunte al protocollo della Regione Toscana in data antecedente a quella dell'approvazione del presente provvedimento sono soggette alle norme allora vigenti tranne che per le quote del contributo in conto capitale eventualmente da trasferire al nuovo acquirente ovvero da restituire alla Regione Toscana, la cui determinazione avviene comunque con riferimento alla Tabella 1 di cui al precedente punto 7.

9.3 Al fine di assicurare la puntuale ed uniforme applicazione della presente disciplina, la Regione Toscana, d'intesa con ANCI Toscana, predispone ed approva la necessaria modulistica di riferimento concordando modalità e procedure tese a garantire il necessario raccordo operativo tra i competenti uffici regionali e comunali.

 
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